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    May 30

    Carica al massimo

    E' tutto pronto: lo zaino per il pernottamento a Pavia dalla mia tesora è pronto.
    I biglietti sono nella borsa.
    I vestiti per domani sono sulla sedia.
    Ma soprattutto io sono carica a 2000!!!
    Si preannuncia una giornata memorabile... non vedo l'oraaaaaaaaa!
    Poi finalmente conoscerò di persona i ragazzi del LuForum, di cui ormai da piu di un anno faccio parte anche io.
    Mia compagna di viaggio in questa "pazza" avventura, sarà come al solito Vale... mia compagna di viaggio anche per il concerto dei Negramaro a Pistoia lo scorso luglio.
    Che dire... cercherò di fare più foto possibile, anche se ammetto che non ho ancora deciso se andare nel prato o nel primo anello, visto che noi del LuForum abbiamo la possibilità di entrare 15 minuti prima di tutti gli altri e quindi accaparrarci i braccialetti per il PIT, cioè la zona sotto il palco...
    Vedremo un pò domani...
    Ci si risente domenica sera.
    Baci
    May 29

    Conto alla rovescia!!!

    L'adrenalina inizia a spargersi in corpo... Tra due giorni a quest'ora sarò con Vale a San Siro al concerto dei Negramaro!!!
    Usciti ufficialmente i nomi dei supporters prima dei mitici Negramaro: Dj set Luca De Gennaro, The Fratellis, The Fashion, Fink e The Infadels.
    Ci saranno ovviamente anche ospiti a sorpresa durante il concerto... sono stati fatti i nomi di Morgan, Francesco Zampaglione dei Tiromancino, Elisa, Cristina Donà, Dolores O'Riordan, l'atleta Pistorius (che ha partecipato all'ultimo video "Via le mani dagli occhi" dei Negramaro) e Jovanotti.
    Ammetto che spero davvero che ci sia Jovanotti... visto che Giuliano qualche giorno fa ha fatto un'incursione al concerto di Jovanotti!! Speriamo speriamo speriamo... cosa certa è che sarà una giornata veramente indimenticabile!!!!!
    May 27

    Goodbye Sydney

    Sydney Pollack (Lafayette1 luglio 1934 – Los Angeles26 maggio 2008) è stato un regista, attore e produttore cinematografico statunitense, appartenente alla schiera dei registi della New Hollywood, ma più conosciuto come solido autore commerciale, grazie ai successi popolari di Tootsie e La mia Africa, e come regista di attori, capace di ottenere le migliori performances da molti divi.

    Fu attivo, da un lato, nella promozione di nuovi talenti cinematografici, dall'altro, nella preservazione dei capolavori del passato: è stato membro fondatore sia del Sundance Institute di Robert Redford, sia della Film Foundation di Martin Scorsese.

    Trasferitosi presto dall'Indiana a New York, studia recitazione al Neighborhood Playhouse con Sanford Meisner, di cui diventa assistente insegnando per sette anni arte drammatica. Per il Playhouse ricopre anche ruoli come attore in alcuni allestimenti teatrali off-Broadway, distinguendosi abbastanza per essere chiamato a recitare in alcune serie televisive.

    John Frankenheimer, uno dei nomi più importanti della prima generazione di registi televisivi passati al cinema, lo dirige in alcuni drammi hemingwayani e nel 1960 lo chiama ad Hollywood per affidargli la regia di alcuni film televisivi. Dirige episodi di diverse serie, ottenendo anche un premio Emmy, e si permette uno sperimentalismo inaudito per la televisione dell'epoca con Something About Lee Wily, su una cantante blues anni '30.

    In questo periodo conosce alcune persone chiave della sua futura carriera: in televisione lavora con David Rayfiel, che sarà il suo sceneggiatore abituale; sul set di Il giardino della violenza (1961) di Frankenheimer, dove lavora come ripetitore di dialoghi, incontra Burt Lancaster, che due anni dopo lo chiamerà per supervisionare il doppiaggio americano di Il gattopardo di Visconti (benché Pollack non creda alla validità del doppiaggio in quanto tale) e sarà la star dei suoi primi film; sul set di Caccia di guerra di Denis Sanders esordisce come attore cinematografico insieme a Robert Redford, che diventerà l'interprete simbolo di tutta la sua carriera registica.

    Quando la Paramount gli offre l'occasione di dirigere un film per il grande schermo, Pollack coglie al volo l'occasione di concretizzare la sua maggiore aspirazione, lasciare la televisione per il cinema, pur sapendo di non poter avere il pieno controllo sul progetto. Il suo film d'esordio, La vita corre sul filo (1964), è un dramma familiare di chiaro stampo televisivo, che si rivela un discreto successo di pubblico, ma è anche l'unico proprio film che il regista afferma di non amare.[1]

    Il successivo Questa ragazza è di tutti (1966) è quello che si può considerare il suo primo vero film, un melodramma di origine teatrale alla Elia Kazan, con la star Natalie Wood, che costa tre volte più del precedente ed ha molto meno successo.[2] È anche l'inizio del fortunato sodalizio artistico con Robert Redford. In seguito affronta due generi classici, il western e il film bellico, rispettivamente con Joe Bass l'implacabile (1968) e Ardenne '44, un inferno (1969), dei quali Burt Lancaster è l'interprete principale. In entrambi i casi, rispetta le forme e le figure canoniche del genere, ma riesce ad esprimere un approccio molto personale. Il primo è un western farsesco, che affronta in modo inedito il problema razziale, mettendo in scena sia l’indiano che il nero, ma è completamente privo delle pretese e della retorica delle molte, più celebri riletture del genere di quegli anni, quali Soldato blu, Piccolo grande uomo, La ballata di Cable Hogue, I compari. Il secondo è uno strano film di guerra, sul tema della cultura contrapposta alla violenza, onirico, dalla forte stilizzazione figurativa.

    Questa prima fase di maturazione culmina in un capolavoro, il melodramma Non si uccidono così anche i cavalli? (1969), che lo impone all'attenzione generale come una delle personalità più interessanti del rinnovamento hollywoodiano. Il film ottiene ben nove nominations agli Oscar, compresa quella per il miglior regista, ma è l'anno del trionfo per John Schlesinger e il suo Un uomo da marciapiede, titolo fondamentale della New Hollywood.

    Il nuovo decennio si apre per Pollack con il western Corvo rosso non avrai il mio scalpo (1972), presentato in concorso a Cannes, «uno dei contributi più significativi nella revisione del genere»[3], e si chiude con una variazione di ambientazione moderna dello stesso genere, Il cavaliere elettrico (1979), nuovamente interpretato da Redford, stavolta affiancato da Jane Fonda. Entrambi i film sono caratterizzati da una celebrazione del mito della Natura piuttosto insolita per il "nuovo cinema americano", a dimostrazione di una personalità autoriale che lo distanzia dai colleghi movie brats.

    In mezzo, altri quattro titoli, fra cui spiccano il nostalgico affresco storico-sentimentale Come eravamo (1973) che, malgrado i pesanti rimaneggiamenti, risulta un efficace veicolo divistico per l’insolita coppia formata da Redford e Barbra Streisand, ottiene due Oscar (su sei nominations) e diventa una delle storie d’amore più celebri del cinema americano (sesta nella classifica dell'American Film Institute del 2002), l’avvincente thriller politico I tre giorni del condor (1975), che dimostra chiaramente l'adesione di Pollack allo "spirito dei tempi" (è dell’anno prima l’analogo Perché un assassinio di Alan J. Pakula), e il violento noir Yakuza (1974), dall'originale ambientazione giapponese, scritto da quel Paul Schrader che darà il suo apporto maggiore al cinema di quegli anni con la sceneggiatura di Taxi Driver di Martin Scorsese. I risultati meno convincenti di questo periodo sono il mélo Un attimo, una vita, con Al Pacino, e Il cavaliere elettrico.

    A partire da Yakuza si impegna direttamente nella produzione dei propri film, per difendersi dalle tensioni con gli studios, e dal decennio successivo produce regolarmente lavori diretti da altri, attraverso la Mirage Productions.

    Dopo aver diretto Diritto di cronaca (1981), sugli eccessi della stampa, che può vantare l'ennesima star di prima grandezza del suo cinema, Paul Newman, l'anno successivo Pollack decide di cimentarsi per la prima volta nella commedia romantica con Tootsie, film ambientato nel mondo dello spettacolo, brillantemente interpretato da Dustin Hoffman e Jessica Lange, che a sorpresa si rivela un successo clamoroso: ottiene addirittura dieci nomination agli Oscar (comprese quelle per miglior film e regista), anche se solo una (quella alla Lange come la miglior attrice non protagonista) si tramuta in statuetta (a causa dell'ostacolo insormontabile costituito dal kolossal impegnato Gandhi di Richard Attenborough), ma soprattutto incassa 177 milioni di dollari negli Stati Uniti, secondo solo al blockbuster E.T. l'extraterrestre di Steven Spielberg nella stagione cinematografica 1982.[4][5] A dimostrazione che non si tratta di un fenomeno stagionale, di breve durata, nel 2000 a distanza di quasi vent'anni l'American Film Institute nella sua classifica delle migliori cento commedie statunitensi lo pone in seconda posizione, superato solo dall'indimenticabile A qualcuno piace caldo di Billy Wilder.

    I crediti di stima artistica e di fiducia nelle sue potenzialità commerciali, accumulati con un simile successo, gli permettono di ottenere un budget di oltre trenta milioni di dollari [6] per realizzare un kolossal vecchio stile, alla David Lean, La mia Africa (1985). Benché il film non sia particolarmente apprezzato dalla critica, viene accolto da un buon successo di pubblico (con 87 milioni di dollari è il quinto incasso stagionale negli Stati Uniti, mentre a livello internazionale supera i 128 milioni)[6][7] e trionfa agli Oscar, conquistando sette premi su undici nomination (a scapito di Il colore viola di Steven Spielberg).

    Il ritorno alla regia, dopo cinque anni, Havana (1990), è un insuccesso di critica e pubblico. Nella stessa stagione riesce però a rifarsi nelle vesti di produttore, con il giallo processuale Presunto innocente, diretto da Alan J. Pakula, tratto da Scott Turow, che supera i duecento milioni di dollari a livello internazionale, fra i migliori dieci incassi dell'anno.[8] Traendone un'utile lezione, si cimenta a sua volta con l'adattamento per il grande schermo da un maestro del legal thriller letterario, John Grisham, e ritrova il grande successo: Il socio (1993), realizzato con assoluta professionalità ma privo della personalità di un tempo, costruito su misura per il divo Tom Cruise, incassa 158 milioni di dollari negli Stati Uniti (quarto posto stagionale)[9] e 270 nel mondo (quinto posto stagionale).[10]

    Ma, di nuovo, dopo essere tornato ai vertici delle classifiche, ha una battuta d'arresto con Sabrina (1995), remake dell'omonima commedia sentimentale di Billy Wilder, infelice tanto nelle intenzioni quanto nel risultato. Stavolta però il film successivo, Destini incrociati (1999), non fa che prolungare l'impasse creativa e commerciale. Lo stesso anno ha l'indubbio onore di partecipare in veste di attore all'ultimo film di Stanley Kubrick, Eyes Wide Shut.

    Fra il 2000 e il 2006 partecipa alla fortunata serie televisiva Will & Grace interpretando in quattro episodi il padre del protagonista Will Truman.

    Nel 2005, dopo la pausa più lunga della sua carriera, torna alla regia con il thriller politico The Interpreter e con il primo documentario della sua carriera, Frank Gehry - Creatore di sogni, sul celebre architetto e suo amico personale.

    Muore il 26 maggio 2008 nella sua abitazione di Los Angeles a causa di un cancro allo stomaco.[11]



    Note [modifica]

    1. ^ La Polla 1978, p. 15
    2. ^ La Polla 1978, p. 23
    3. ^ Il Mereghetti - Dizionario dei Film 2000, p. 441
    4. ^ (EN) IMDb - Box Office/Business for Tootsie. URL consultato il 28-1-2008.
    5. ^ (EN) Box Office Mojo - 1982 Yearly Box Office Results. URL consultato il 28-1-2008.
    6. ^ a b (EN) IMDb - Box Office/Business for Out of Africa. URL consultato il 29-1-2008.
    7. ^ (EN) Box Office Mojo - 1985 Yearly Box Office Results. URL consultato il 29-1-2008.
    8. ^ (EN) Box Office Mojo - 1990 Yearly Worldwide Box Office Results. URL consultato il 29-1-2008.
    9. ^ (EN) Box Office Mojo - 1993 Yearly Box Office Results. URL consultato il 29-1-2008.
    10. ^ (EN) Box Office Mojo - 1993 Yearly Worldwide Box Office Results. URL consultato il 29-1-2008.
    11. ^ È morto il regista Sidney Pollack in Corriere della Sera. URL consultato il 27 maggio 2008.
    12. ^ (EN) NEWSMEAT - Sydney Pollack's Federal Campaign Contribution Report. URL consultato il 22-08-2007.


     











                                                                                           








    Si ringrazia Wikipedia.it per le informazioni.
    May 24

    Gossip Girl

    I'm officially GOSSIP GIRL addicted!
    May 16

    Cena con le bimbe delle superiori

    Ieri sera s'è organizzato una cenetta tra poche intime con le bimbe delle superiori...
    Alla fine s'era in 8... Io, Lucy, Dida, Lisina, Marta, Sele, Rache e Genny... e dopo cena ci ha raggiunte la Vane!
    Boia era una vita che non ridevo cosi tanto... siamo andate a cena in Viale Bonaini a "La Lupa Ghiotta": s'è mangiato e bevuto una cifra e un s'è speso una sega. E dopocena degenero in città!!! A breve metterò anche le foto... Ma i pezzi meglio sono i filmini... ahahahah!
    Insomma devo ammette che mi sono mancate queste risate.... Bimbe vanno fatte più spesso queste cene!!! VI VOGLIO BENE!
    May 14

    Ho imparato...

    Ho imparato...
    che nessuno è perfetto...

    Finché non ti innamori.

    Ho imparato...
    che la vita è dura...

    Ma io di più!!!

    Ho imparato...
    che le opportunità non vanno mai perse.
    Quelle che lasci andare tu...
    le prende qualcun altro.

    Ho imparato...
    che quando serbi
    rancore e amarezza la felicità va da un'altra parte.

    Ho imparato...
    Che bisognerebbe sempre usare parole buone...
    Perchè domani forse si dovranno rimangiare.

    Ho imparato...
    che un sorriso
    è un modo economico per migliorare il tuo aspetto.

    Ho imparato...
    che non posso
    scegliere come mi sento...
    Ma posso sempre farci qualcosa.

    Ho imparato...
    che
    tutti vogliono vivere in cima alla montagna....
    Ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali.

    Ho imparato....
    che bisogna godersi
    il viaggio
    e non pensare solo alla meta.

    Ho imparato...
    che è meglio
    dare consigli
    solo in due circostanze...
    Quando sono richiesti e quando ne dipende la vita.

    Ho imparato...
    che meno tempo spreco...

    più cose faccio.
    May 11

    Sabato sera

    Dovrei farli più spesso questi sabati sera....
    Visto che la sottoscritta "non va mai a casa senza sorriso".... ;)



    May 08

    Saw IV

    Ieri sera dopo mille mila anni sono rientrata in un cinema pisano... beh in effetti era meglio se non ci rientravo.... Una serie di difetti clamorosi, che già la più vicina Livorno al Medusa non ha più da anni. Vabbè.... come direbbe il mi fratello: "dettagli".
    Ma la cosa che più mi ha lasciata basita è stato il fatto che il biglietto di ingresso anche il mercoledi è aumentato... adesso sono 5 euro tondi tondi. Comunque a parte queste menate, siamo andati a vedere SAW IV. Senza lode e senza infamia... forse perchè ormai so cosa mi aspetta e quindi non mi fa più nemmeno tanta paura!

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    May 06

    La vita va avanti

    Devo ricordarmi che la vita va avanti, la gente in questi mesi ha vissuto, e che io invece sono ferma ancora al 13 ottobre 2007...
    May 04

    Seratona al Millibar

    Ammetto che ultimamente sto un pò trascurando il blog, ma non potevo non scrivere della serata di ieri; perchè era da tanto che non ci si divertiva a quella maniera!
    Ieri c'era la serata "Tequila" al Millibar.... della serie 1 shot 2€, 3 shot 5€...
    Insomma bevo io che bevi te s'era tutti belli pieni, ma la più in forma era Vale: non aveva mai bevuto la Tequila e a fine serata si è portata a casa ben 7 o 8 shottini di tequila. Non sto a raccontare il piccolo show che ha fatto, ma ci siamo pisciati addosso dalle risate (grazie anche al fatto che s'era pieeeeni come ovi!) e ci sono i filmini del mio cell a tesimoniare le splendide forme che avevamo!
    Alla fine ci siamo salutati che erano le 3 passate e io dico solo che ho sbucciato tante di quelle macchine nel mio ritorno verso casa, roba che non facevo nemmeno quando ero neo-patentata!
    Cmq grazie a Lisa, Vale, Tiziano, Lore, Simo, Valerio, Roberta, Lorenzo e Alessandro per la bella serata!
     
     
    Ps: complimenti a Simo per la splendida forma che c'aveva oggi al mare...ahahahah!!!!!!